La storia

Anni ’30 – Le origini

A causa dello sviluppo della fillossera, negli anni ’30 Oreste Lovisolo inizia a produrre barbatelle innestate, con una piccola produzione di poche migliaia di piante vendute principalmente nella zona a conoscenti e appassionati di viticoltura. È l’inizio di un’attività che lega il lavoro della terra alla passione familiare per la vite.

Anni ’50 – L’espansione con Luigi

Negli anni ’50, il figlio Luigi Lovisolo amplia significativamente la produzione e introduce miglioramenti nelle varie fasi di lavorazione, consolidando la qualità e la reputazione delle barbatelle prodotte. Grazie alla cura artigianale e all’esperienza acquisita, l’azienda inizia a farsi conoscere oltre i confini locali.

Anni ’80 – Innovazione con Oreste

A partire dagli anni ’80, Oreste, oggi ancora presente nell’azienda, amplia la produzione includendo barbatelle di vite di varietà non autoctone. Questo passo segna l’inizio di un percorso di diversificazione, senza perdere il legame con la tradizione familiare e la qualità consolidata nel tempo.

Dal 2010 – La nuova generazione con Pierluigi

Dal 2010, Pierluigi Lovisolo inizia ad affiancare il padre, introducendo innovazioni e strategie per la crescita dell’azienda. Particolare attenzione viene dedicata alla lotta fitosanitaria, con una stretta collaborazione con il Servizio Fitosanitario Regionale, per garantire barbatelle sane e di alta qualità. Nel 2024 Pierluigi assume la guida dei Vivai Lovisolo, portando avanti con entusiasmo la tradizione familiare e puntando a uno sviluppo moderno e sostenibile della produzione di barbatelle.